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Grazie
di cuore a tutti Voi per le immense manifestazioni di affetto e di
gradimento.
Questa
edizione del carnevale Palmese 2010 da molti sarà ricordata in modo
significativo per il forte coinvolgimento emotivo che “NEVERLAND” ha
significato. Crediamo che le emozioni trasmesse abbiano in se
qualcosa di nuovo rispetto a ciò che si è visto sin’ora
rappresentato, non solo in senso scenografico, coreografico e
figurativo, in realtà abbiamo voluto indicare un'alternativa
che porti verso un’innovazione della nostra manifestazione, sulla
strada del comune percorso volto a ricercare formule nuove che
facciano conoscere “la quadriglia Palmese” al grande pubblico.
Tutto questo
lavoro è stato fatto senza perdere di vista il bagaglio di
esperienza e gli indirizzi di classicità cui le quadriglie si sono
ispirate negli ultimi decenni, difatti, al di là delle retoriche,
tutti sappiamo che la manifestazione in se e i gruppi nella propria
interezza, non risultano essere propriamente la copia delle
quadriglie dei nostri padri, sappiamo però che di quelle esperienze
e tradizioni i comitati, già molto prima del nostro avvento hanno
saputo scindere e innovare quelle peculiarità che oggi fanno del
nostro carnevale una kermesse unica.
Con ciò
rappresentiamo il nostro totale disaccordo con chi gratuitamente
tenta di denigrare il nostro operato, abbiamo sentito cose tipo:
“Questa non è la quadriglia perché troppo... ” bene è proprio quel
“troppo” che ci gratifica, è quel troppo cui noi aggiungiamo;
coinvolgente, scenografico, colorato, ballato…e non sappiamo
cos’altro, è il segno dalla riuscita. Per il resto, ci sono
riconosciuti i risultati raggiunti in campo musicale, anche
quest’anno nell’olimpo e addirittura giudicata la migliore in
assoluto, registriamo però che forse siamo l’unico gruppo cui piace
sfilare con tamburellii, triccheballacche, scetavaiasse, putipù,
acciarini e quant’altro “identifica la quadriglia” e la differenzia
da qualsiasi altro gruppo musicale che sfila in parata.
Grazie di cuore
Il comitato Teglanum |